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OLTRE CENTOMILA STUDENTI E LAVORATORI SFIDUCIANO IL GOVERNO MONTI

A nostra memoria mai un governo è stato sfiduciato nelle piazze con tanta rapidità. Che le caratteristiche aziendali e ultra-liberiste del governo Monti siano cristalline lo hanno dimostrato oggi in piazza oltre centomila studenti e lavoratori/trici COBAS e CUB in sciopero generale, che hanno manifestato in più di 60 città. La partecipazione ai cortei è stata particolarmente rilevante a Roma e Napoli, con oltre diecimila partecipanti per città, ma migliaia di studenti e lavoratori erano presenti anche nelle strade di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Palermo, Cagliari, Salerno, Genova, Bari, Catania, Pescara e, seppur con cifre minori, in almeno altri cinquanta capoluoghi di provincia.

IL 17 NOVEMBRE 2011 I COBAS CONVOCANO, INSIEME ALLA CUB, LO SCIOPERO GENERALE DELL’INTERA GIORNATA.

I COBAS MANIFESTERANNO NELLE VARIE CITTA’ INSIEME AGLI STUDENTI IN LOTTA

NO ALLA LETTERACCIA E AL DIKTAT FRANCO-TEDESCO

NESSUN PROVVEDIMENTO DELLA LETTERA-VERGOGNA DEVE PASSARE

USCIRE DALLA CRISI E’ POSSIBILE CAMBIANDO SISTEMA

L’agonizzante governo Berlusconi tenta di salvarsi accettando il diktat di Francia e Germania che vogliono far pagare la crisi ai popoli dei paesi più deboli delle UE, e con la “letteraccia” portata servilmente a Bruxelles programma un ulteriore massacro sociale.

15 OTTOBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA PEOPLES OF EUROPE, RISE UP!

 

CAMBIAMO L'EUROPA, CAMBIAMO L'ITALIA

 

Corteo da piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni – ore 14.00

Sono già centinaia le organizzazioni nazionali e locali, le reti, i movimenti che stanno preparando la loro partecipazione al grande, plurale, pacifico corteo che nel pomeriggio del 15 attraverserà le vie della Capitale, prima tappa di un percorso di mobilitazione che continuerà anche dopo quella giornata.

La manifestazione partirà alle 14.00 da piazza della Repubblica e, dopo aver attraversato via Cavour, Largo Corrado Ricci, via Dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Labicana, via Manzoni, via Emanuele Filiberto, raggiungerà piazza San Giovanni.

210 le mobilitazioni già previste il 15 ottobre in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo, contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia causata dalle politiche anticrisi, che difendono i profitti e la speculazione finanziaria.

Il 15 ottobre una grande e pacifica manifestazione di popolo a Roma

La crisi va pagata da chi l’ha provocata

Quando Di Pietro, con incredibile leggerezza, ha affermato che se Berlusconi non se ne va “qui ci scappa il morto”, probabilmente pensava di immolare qualcuno dei suoi spingendolo a darsi fuoco, modello neo-bonzo, sotto Palazzo Chigi o Palazzo Grazioli. Ma poi “Libero”, giornale-guida in ogni tipo di provocazioni, gira l’accusa di cercare il morto, pur di far cadere Berlusconi, agli organizzatori della manifestazione del 15 ottobre a Roma.

Sono farneticazioni interessate: pur nella assoluta ripugnanza generale verso il governo Berlusconi, in Italia non c’è proprio nessuno/a disposto a versare una sola goccia di sangue per contribuire a portare al governo i Bersani o i Casini, i Montezemolo o le Marcegaglia, sapendo che applicherebbero le stesse orrende politiche liberiste di Berlusconi e Tremonti, continuando a far pagare la crisi ai settori sociali più deboli e indifesi e non a chi l’ha provocata.

La giornata del 15 ottobre vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia attraverso le politiche anti-crisi dei governi finalizzate alla difesa dei profitti, dei settori forti della società, della speculazione finanziaria.

Volantino presidio 31 maggio 2011

Volantino presidio 31 maggio 2011

lunedì 15 aprile 2013 ore 16, nei locali dell’Associazione culturale “Il cielo sopra l’Esquilino” in Via Galilei 53, a Roma (100 metri da via Labicana: fermata metro Manzoni, linea tramviaria 3; da stazione Termini 1,5 Km)